24 novembre 2016

CENTRALI

E' un elemento fondamentale dell'impianto perche e' il cervello e il cuore dell'impianto Tutte le nuove centrali dispongono di un microprocessore con memoria EEPROM non volatile che permette di conservare le istruzioni di programmazione anche in assenza totale di alimentazione , batteria tampone (alimentazione secondaria) e rete elettrica.

Il microprocessore è alloggiato all'interno di un armadio metallico o in policarbonato, che l'installatore programma attraverso tastiere , programmatori o computer per garantire un corretto "scambio" d'informazioni tra i rilevatori d'intrusione e la centrale d’allarme.

Esistono tre tipologie di centrali (filari,via radio e miste) , La centrale d'allarme via filo è collegata con tutti gli elementi di rilevazione dell'impianto antifurto per mezzo di appositi cavi schermati elettrici (conduttori) . Ad impianto inserito, l'effrazione di una porta o finestra, il sollevamento di una tapparella, il movimento di una persona all'interno dei locali protetti da rilevatore Volumetrico , attivano una segnalazione sonora. I sistemi anti-intrusione con collegamento alla Centrale Operativa 24h o con combinatore telefonico pstn o gsm, attivano le sirene ed inoltrano l’allerta verso "l'esterno" polizia/ carabinieri/ vigilanza e supratutto il telefono cellulare dei proprietari tramite messaggi vocali e sms.

La centrale d'allarme fornisce alimentazione a tutti i rilevatori e supervisiona il loro funzionamento; discrimina il taglio dei cavi dalla manomissione attraverso la continua misurazione di una o più resistenze elettriche, opportunamente collegate.Alcuni modelli permettono il collegamento di espanzione o satelliti collegati alla seriale 485 per ampliare le zone dell'allarme con collegamenti a singolo,doppio e triplo bilanciamento. Il tentativo di apertura del sensore (manomissione , di mascheramento o taglio cavi allarme sabotaggio) provoca una immediata variazione della resistenza elettrica prontamente avvertita dalla centrale d'allarme, che inizia la procedura di allarme programmata, quale ad esempio, l'attivazione delle sirene e l'accensione della corrispondente segnalazione luminosa in tastiera che identifica il tentativo di manomissione in corso o il Sensore andato in Allarme e  l’immeditata segnalazione alla Centrale Operativa.

La centrale d’allarme via radio WIRELESS
è connessa con tutti gli elementi di rilevazione dell'impianto antifurto attraverso un segnale Trasmesso (Via radio) in totale assenza di cavi elettrici e senza fili.

La centrale antifurto, in caso di batteria e/o Pila bassa , indica il rilevatore che ne richiede la sostituzione. Gli impianti antifurto "senza fili" sfruttano le onde radio, con portante Omologata P.P.T.T. 433MHz,

L'inserimento Totale dell'impianto antifurto include l'attivazione contemporanea di tutti i rilevatori disponibili , l'inserimento Parziale include l'attivazione automatica dei sensori  Perimetrali e/o Esterni   per “ stare in casa “ . Un tentativo d'intrusione attiva il sensore che trasmette, attraverso il segnale Radio, alla centrale che identifica il suo codice di sistema , il suo codice di sensore , lo stato della Pila di alimentazione e determina una  segnalazione di allarme.

Ad ogni rilevatore è assegnato, in fase di programmazione, un codice numerico identificativo che lo contraddistingue da tutti gli altri elementi dell'antifurto , e a volte anche di un codice di sistema che lo distingue da altri sensori installati in abitazioni vicine.

Il comando del segnale d'attivazione avviene per mezzo di uno stadio trasmittente incluso nella circuiteria del rilevatore. L'allarme occorso è trasmesso dal sensore che lo codifica in modulazione di frequenza sulla portante 433MHz. La centrale decodifica il segnale e riconosce il sensore in allarme e attiva i dispositivi acustici e combinatore telefonico.

Gli impianti antifurto via radio ( o Ibridi ,Via Radio e Filari ) hanno passi di programmazione e caratteristiche simili alle centrali solo filari o miste.