26 ottobre 2016

Tastiere

Le testiere a led (spie luminose colorate) prevalentemente sono utilizzate dai sistemi via radio in quanto sono alimentate da batterie o pile a  perdere, quindi il circuito deve assorbire il meno possibile. Tuttavia sono in grado di fornire tutte le informazioni necessarie per gestire l'impianto d'allarme e una tastiera per digitare il codice.

Le tastiere con dispay lcd alfanumerico di solito 16 caratteri per 2  righe con retroilluminazione

(una volta rigorosamente verdi con caratteri neri, ultimamente con svariati colori compreso il modernissimo blu con caratteri bianchi) vengono utilizzate per segnalare tutte le informazioni della centrale nonché per programmarle.Hanno una testiera numerica in silicone retroilluminata a variazione di intensità. Per l'utente finale è possibile utilizzarle per inserire disinserire l'impianto nelle varie modalità (se previsto), oltre a parzializzare le singole zone, comandare eventuali open collector (piccola domotica), accedere alle  memorie di allarme e accessi.Una funzione molto interessante e sempre più richiesta è quella di dare la possibilità di gestire dei codici anticoercizione o antirapina agli utilizzatori dell'impianto, che se digitati possono avvertire silenziosamente parenti o forze dell'ordine, senza che il malintenzionato se ne renda conto.

Alcuni modelli sono dotati di microfono per l'ascolto ambientale e l'altoparlante per giudare l'utente nelle varie operazioni da una voce sintetizzata con un menu vocale preregistrato.

Le tastiere touch screen stanno prepotentemente conquistando il mercato in quanto più accattivanti dal punto di vista estetico per dimenzioni e colori. Sono più intuitive perchè sono utilizzate come i telefonini di nuova generazione a sfioramento e con icone simili alle applicazioni. Alcune conservano ancora qualche led di segnalazione e la tastiera viene simulata in maniera virtuale. Per il resto permettono le stesse operazioni di quelle tradizionali.